Statuti per l'associazione delle regioni europee dei prodotti d'origine (A.R.E.P.O.)

TITOLO 1:COSTITUZIONE OGGETTO

 

Articolo 1 - Costituzione e denominazione

 

L'associazione è costituita dalle regioni dell'unione europea che vi aderiscono e dai rappresentanti dei produttori aderenti a delle “indicazioni geografiche”

 in queste regioni.

 

Si denomina :

Associazione delle regioni europee dei prodotti d'origine (A.R.E.P.O.)

 

L’associazione è retta dalla legge francese del primo luglio 1901.

 

Articolo 2 - Oggetto

 

La A.R.E.P.O. ha per oggetto di:

 

  • Promuovere e difendere gli interessi comuni delle regioni e dei produttori impegnati nelle pratiche di origine nell'economia europea e mondiale e nel quadro della costruzione, dell'allargamento e del funzionamento dell'Unione europea.

 

  • Organizzare e sviluppare il dialogo, la concertazione, gli studi e le azioni comuni delle regioni e dei produttori impegnati nelle pratiche d'origine dell'Unione europea in particolare 
  • sui temi giuridici, tecnici, economici e culturali

 

  • Rafforzare la rappresentazione e l'espressione delle regioni e dei produttori nelle pratiche d'origine presso istituzioni europee

 

  • Agevolare il loro accesso e la loro partecipazione al processo decisionale a livello comunitario per tutto ciò che li riguarda: politica di qualità, ambiente...

 

  • Provvedere ad un'armonizzazione qualitativa delle procedure di conseguimento e dei capitolati d'oneri delle indicazioni geografiche a livello europeo

 

  • Partecipare alla promozione ed al riconoscimento internazionale delle indicazioni geografiche dell'unione europea.

 

Si dota dei mezzi amministrativi e finanziari necessari all'organizzazione di assemblee regolari e di attività potenziali che consentono di condividere conoscenze, "know-how", delle metodologie e di tecnologie favorevoli alle indicazioni geografiche ed alle regioni europee aderenti.

 

L'Associazione non persegue alcun obiettivo lucrativo, politico o religioso.

 

 

 

 

Articolo 3 - Sede sociale e amministrativa

 

Sede sociale e amministrativa:

A.R.E.P.O.

Conseil Régional d’Aquitaine

14 rue François de Sourdis

33077 BORDEAUX cedex

 

Possono essere trasferiti, su proposta del consiglio d'amministrazione, con decisione dell'assemblea generale.

 

Articolo - 4 Durata

 

La durata dell'Associazione è illimitata.

 

 

TITOLO 2

COMPOSIZIONE

 

La A.R.E.P.O. si compone di un collegio delle regioni dell'Europa produttrici di Indicazioni geografiche e di un collegio dei rappresentanti dei produttori che aderiscono a dei documenti d'origine (IGP ed AOP).

 

Articolo 5 - Collegio delle Regioni

 

5.1 Composizione

 

Sono membri del Collegio delle Regioni, le Regioni dell'Unione Europea, il cui contributo per l'anno civile precedente è stato versato. Le Regioni sono rappresentate da un membro titolare ed un membro supplente che le stesse designano per una durata di tre anni rinnovabile.

 

5.2 Regolamento interno

 

Un regolamento che stabilisce il funzionamento del Collegio delle Regioni ed in particolare la designazione dei rappresentanti, sarà allegato ai presenti statuti dopo approvazione del Consiglio d'amministrazione.

 

Articolo 6 - Collegio dei rappresentanti dei produttori

 

6.1 Composizione

 

Il collegio dei rappresentanti dei produttori è composto da un membro titolare e da un membro supplente per regione. Questi membri sono designati dalla regione interessata per una durata di tre anni rinnovabile.

 

6.2 Regolamento interno

 

Un regolamento che fissa il funzionamento del collegio dei rappresentanti dei produttori, sarà allegato ai presenti statuti dopo approvazione del Consiglio d'amministrazione.

 

Articolo 7 - Perdita della qualità di membro

 

La qualità di membro si perde con la dissoluzione dell'entità giuridica a personalità morale, caso di forza maggiore, per dimissione indirizzata per iscritto al Presidente dell'associazione, con esclusione proposta dal Consiglio d’Ammistrazione all’Associazione nell’assemblea generale che vota l’esclusione alla maggioranza dei 2/3 dei voti dei membri presenti o rappresentati per nonpagamento della quota o per ogni atto che posso arrecare pregiudizio morale o materiale.

 

Articolo 8  Eligibilità e Responsabilità dei membri

 

Una stessa persona non può riunirsi in due Collegi alla volta.

 

Nessun membro dell'Associazione è personalmente responsabile degli impegni contratti da lei stessa, solo il patrimonio dell'Associazione risponde dei suoi impegni.

 

 

TITOLO 3

RISORSE DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo 9 - Risorse dell’Associazione

 

Le risorse dell'Associazione si compongono 

 

  • Dai contributi dei suoi membri,

 

  • dalle sovvenzioni, doni ed eredità che potrebbero essergli versate,

 

  • dalle entrate inerenti all'esercizio della sua attività (partecipazioni alle spese di sessione…) dagli interessi e compensi, dai beni e valori che potrebbe possedere oltre che dalle retribuzioni per servizi resi (contratti di studio... ),

 

  • di qualsiasi altra risorsa che non è contraria alle leggi in vigore e che entra nel quadro dell'oggetto dell'associazione

 

Articolo 10  Contributi

 

Il contributo è fissato annualmente dall'Assemblea Generale su proposta del Consiglio d'Amministrazione. 

 

Articolo 11 – Budget

 

Il bilancio dell'Associazione comporta il Budget ordinario che copre le spese del funzionamento globale dell'assemblea, ed i Budget allegati che riguardano programmi o operazioni condotte dall'associazione.

 

Articolo 12  Contabilità

 

È tenuta, giorno per giorno, una contabilità in entrate ed uscite per la registrazione di tutte le operazioni finanziarie.

 

Articolo 13 - Revisore dei Conti

 

I conti sono certificati annualmente da un Revisore dei Conti iscritto a la “Cour d’Appel de Bordeaux”. 

 

Deve presentare all'Assemblea Generale destinata a deliberare sui conti, una relazione scritta delle loro operazioni di verifica.

 

Il Revisore dei Conti non può esercitare alcuna funzione in seno all'Associazione.

 

 

TITRE 4

AMMINISTRAZIONE E FUNZIONAMENTO

 

Articolo 14 - Assemblea Generale Ordinaria

 

14..1 Composizione e presidenza

 

L'Assemblea Generale Ordinaria comprende tutti i membri dell'Associazione aggiornata del loro contributo.

 

È presieduta dal presidente dell'Associazione.

 

14.2 Competenze

 

Ogni collegio propone al voto dell'assemblea generale i suoi rappresentanti che presiedono al consiglio d'amministrazione.

 

Il collegio delle regioni propone al voto dell'assemblea generale il postulante alla presidenza dell'associazione fra i candidati al consiglio d'amministrazione.

 

Il collegio dei rappresentanti dei produttori propone al voto dell'assemblea generale il postulante alla prima vice-presidenza dell'associazione fra i candidati al consiglio d'amministrazione.

 

Conosce e ratifica le relazioni annuali delle attività presentate dal Consiglio d'Amministrazione, approva, dopo presentazione della relazione annuale, la gestione del Presidente, del Segretario Generale e del Tesoriere. Il Revisore dei conti vi dà lettura della sua relazione.

 

Delibera ed approva i conti dell'esercizio chiuso ed il bilancio dell'esercizio prossimo.

 

Fissa l'importo dei contributi annuali su proposta del Consiglio d'Amministrazione.

 

14.3 Convocazione

 

L'assemblea generale ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno.

 

Le convocazioni sono indirizzate dal Presidente dell'Associazione almeno trenta giorni prima della data fissata.

 

 

14.4  Voto

 

Ogni istituzione regionale ed il rappresentante dei produttori di ogni regione dispongono di un voto. Votano soltanto le Regioni ed i rappresentanti professionali presenti o rappresentati da un potere attribuito ad un membro dello stesso collegio presente. Un membro presente può disporre al massimo di due poteri da parte di membri assenti. Il voto per procura non è autorizzato.

 

Le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei membri presenti o rappresentati. Nel caso dell'approvazione dei conti e del budget, la maggioranza dei due terzi dei membri presenti o rappresentati è necessaria.

In caso di uguaglianza dei voti, la voce del Presidente è preponderante.

Ogni membro presente può chiedere il voto a scrutinio segreto.

 

Articolo 15 – Assemblea Generale Straordinaria

 

L'assemblea generale straordinaria è la sola competente per decidere la modifica degli statuti dell'Associazione e della sua dissoluzione o intervenire su argomenti eccezionali suscettibili di modificare la natura o l'oggetto dell'Associazione.

Si tiene su convocazione del Presidente o su domanda di un quarto dei membri a giorno del loro contributo. La convocazione si effettua nelle stesse condizioni per l'Assemblea Generale Ordinaria.

 

Le modalità di decisione sono identiche a quelle dell'assemblea generale ordinaria.

 

L'Assemblea Generale Straordinaria deve riunire almeno un terzo dei membri dei collegi dei rappresentanti dei produttori e delle regioni per deliberare validamente. Nel caso in cui questo quorum non sia raggiunto, una nuova assemblea generale straordinaria è convocata. Delibera a maggioranza dei membri presenti o rappresentati senza quorum necessario. 

 

Le deliberazioni sono votate a scrutinio segreto e riguardano soltanto i punti citati all'ordine del giorno.

 

Articolo 16 - Consiglio d’Amministrazione

 

Il Consiglio d'amministrazione è l'organo direttivo dell'Associazione. Orienta i lavori e delibera in nome proprio nell'intervallo delle Assemblee Generali. È presieduto dal presidente dell'associazione.

 

16.1  Composizione

 

Il Consiglio d'Amministrazione è composto almeno di otto membri titolari fra cui il Presidente ed il primo Vice-Presidente dell'associazione. I membri del Consiglio d’Amministrazione emanano a parità del Collegio delle Regioni, e del Collegio dei rappresentanti dei produttori. Dei membri supplenti sono designati in caso di vacanza di un posto d'amministratore.

 

 

Designa nel suo seno :

 

  • il secondo vice-presidente dell'associazione, membro di diritto del collegio delle regioni,

 

  • il terzo vicepresidente dell'associazione membro di diritto del collegio dei rappresentanti dei produttori,

 

Fra i suoi membri, designa anche: un tesoriere, un tesoriere aggiunto.

 

16.2  Presidente e del Vice-Presidente dell'Associazione

 

Il Presidente ed il primo Vice-Presidente sono eletti in occasione dell'assemblea generale fra i membri del loro collegio per un mandato di 3 anni. Il mandato è rinnovabile.

 

Il Presidente dell'Associazione presiede il Consiglio d'Amministrazione. Dirige i lavori. Può rappresentare l'associazione in giudizio su richiesta del Consiglio d'Amministrazione ed in ogni caso della vita civile. In caso di prevenzione, può delegare in tutto o in parte dei suoi poteri il Vice-Presidente.

 

In caso di forza maggiore, che avrebbe per conseguenza la dimissione o il ritiro del presidente o del primo Vice-presidente, il secondo o il terzo vicepresidente secondo il caso esercita il ruolo di sostituto.

 

 

16.3  Elezioni degli Amministratori e mandato

 

I membri del consiglio d'amministrazione ed i loro sostituti sono eletti dall'Assemblea Generale Ordinaria su proposta dei loro Collegi rispettivi, nel limite delle quote definite dai presenti statuti.

 

La durata del mandato d'amministratore è fissata a 3 anni. È rinnovabile.

 

16.4  Voto delle deliberazioni

 

Per deliberare validamente, la metà almeno degli Amministratori dei collegi delle regioni e dei rappresentanti dei produttori è necessaria. Ogni membro dispone di un voto. 

 

Le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei membri presenti o rappresentati.

 

Qualsiasi partecipante può chiedere il voto a scrutinio segreto.

 

Le deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione sono segnate in un registro speciale e firmato dal Presidente ed il primo Vice-Presidente.

 

16.5  Convocazione

 

Il Consiglio d'Amministrazione si riunisce ogni volta che è convocato per iscritto dal suo Presidente o su domanda almeno di un terzo dei suoi membri, ogni volta che l'interesse dell'Associazione la esige ed almeno una volta all'anno.

 

Salvo casi d'urgenza eccezionale, il Consiglio d'Amministrazione sarà convocato per iscritto minimo 15 giorni prima della data della sua riunione, la convocazione preciserà l'ordine del giorno.

 

16.6  Competenze

 

Il Consiglio d'amministrazione è investito generalmente dei poteri più ampi nel limite degli oggetti dell'Associazione e nel quadro delle risoluzioni adottate in occasione delle Assemblee Generali.

 

Può effettuare ogni atto ed operazioni permessi all'Associazione e che non sono riservate all'Assemblea Generale.

 

Designa anche per tre anni un Revisore dei Conti iscritto, ed un Revisore dei Conti supplente che sono incaricati dell'autentificazione annuale dei conti.

 

Propone all’assemblea generale l’esclusione di un membro. Il membro minacciato d'esclusione è chiamato, prima di tutto, a fornire spiegazioni scritte.

 

16.7  Tesoriere

 

Il tesoriere fa rapporto annualmente al Consiglio d'Amministrazione ed all'Assemblea Generale. Il Revisore dei Conti si pronuncia sulla sua gestione.

 

Il tesoriere prepara il budget di previsione annuale dell'Associazione.

 

16.8  Struttura transitoria

 

In occasione dell'Assemblea Generale Costitutiva, le Regioni presenti e se necessario i  rappresentanti dei produttori che avranno designato diventeranno, di diritto e per un anno, membri del Consiglio dell'Amministrazione Provvisoria.

 

Quest'ultimo eleggerà per un anno il Presidente ed il primo Vice-Presidente dell'Associazione.

 

Queste istanze avranno il compito di preparare la prima Assemblea Generale Ordinaria che doterà l'Associazione dei suoi rappresentanti statutari.

 

 

TITOLO 5

DISSOLUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo 17  Dissoluzione

 

La dissoluzione è pronunciata da un'Assemblea Generale Straordinaria, convocata specialmente a tal fine.

 

 

 

 

Articolo 18 - Devoluzione dei beni

 

In caso di dissoluzione, l’Assemblea Generale Straordinaria designa uno o più Commissari incaricati della liquidazione dei beni dell'Associazione e ne determina i poteri.

 

L'attivo netto che esiste sarà attribuito obbligatoriamente ad un organismo che persegue degli scopi simili e che sarà designato per nome dall'Assemblea Generale Straordinaria.

 

Mai, i membri dell'Associazione potranno vedersi attribuire, oltre alla ripresa dei loro contributi, una parte qualunque dei beni dell'Associazione.

 

 

TITOLO 6

REGOLAMENTO INTERNO

FORMALITA’ AMMINISTRATIVE

 

Articolo 19 - Regolamento Interno

 

Un regolamento interno è stabilito dal Consiglio d'Amministrazione, ed approvato dall'Assemblea Generale Ordinaria.

 

Questo regolamento interno è destinato a fissare i diversi punti non previsti dagli statuti, in particolare coloro che riguardano il funzionamento pratico delle attività dell'Associazione.

 

Articolo 20 - Formalità Amministrative

 

Il Consiglio d'amministrazione dovrà dichiarare le modalità ulteriori designate sotto

  • il cambiamento di denominazione
  • il trasferimento della sede sociale 
  • le modifiche apportate agli statuti 
  • la dissoluzione dell'Associazione.